Le origini


Aeronautica Militare
La tua squadra che vola



Le Frecce Tricolori possono essere a tutti gli effetti considerate le eredi delle formazioni acrobatiche uscite dalla scuola di Campoformido intorno al 1930.

La Pattuglia Acrobatica Nazionale completa un ciclo storico iniziato nei primi anni trenta, quando molti prestigiosi equipaggi gareggiavano tra di loro grazie al Col. Rino Corso Fougier, pioniere e iniziatore del volo acrobatico in Italia.


Tradizione
e Storia


Il Col. Fougier propugnò la necessità, per un buon pilota militare, di essere uno sportivo in grado di manovrare con abilità ed efficacia il suo aeroplano nel corso delle operazioni al fronte. Il volo acrobatico infatti poteva migliorare e sviluppare la confidenza, il pieno controllo, la sensibilità e la coordinazione desiderata in ogni tipo di manovre del combattimento aereo.

L'onore di raccogliere questa eredità e di rappresentare l'Italia nelle competizioni aeree nazionali ed internazionali fu inizialmente assegnato, a rotazione annuale, a squadre formate all'interno dei vari Stormi. Formazioni come "Lancieri Neri", "Cavallino Rampante", "Getti Tonanti", "Diavoli Rossi" e "Tigri Bianche" sono entrate grazie alla loro abilità nella leggenda dell'aviazione militare. Alla fine del 1960, lo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Italiana decise di istituire una Pattuglia Acrobatica Nazionale con sede permanente sulla Base di Rivolto del Friuli. Venne quindi fondato il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, meglio conosciuto come Frecce Tricolori.

La formazione è costituita da nove velivoli più un solista, ed è perciò la pattuglia acrobatica più numerosa, nonchè una delle più prestigiose al mondo.